Terremoto a Spoleto, 17 scosse nella notte: la situazione

Paura tra la popolazione nella notte scorsa a Spoleto, in Umbria, per una serie di fenomeni sismici che hanno allertato le autorità di controllo del territorio. La città è stata colpita da una serie di terremoti, con un totale di 17 scosse tra l’1.44 e le 5.47. Questo sciame sismico ha avuto il suo epicentro nella cittadina in provincia di Perugia.

La scossa più intensa, di magnitudo 3.0, si è verificata alle 3.23, mentre la più lieve, di magnitudo 2.0, è stata registrata alle 3.58. Il susseguirsi delle scosse era iniziato mercoledì 6 dicembre alle ore 14.00, con un totale di oltre 30 terremoti.

Di fronte a questa situazione, il sindaco di Spoleto, Andrea Sisti, ha preso la decisione di chiudere tutte le scuole di ogni grado e ordine, nonché le attività destinate ai minori, inclusi asili nido pubblici e privati, e i centri diurni socio-riabilitativi per disabili minori e adulti, e per anziani non autosufficienti, per l’intera giornata di giovedì 7 dicembre.

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Terremoto a Spoleto, le misure di sicurezza per la popolazione

L’ordinanza sindacale che dispone la chiusura delle scuole è attualmente in fase di preparazione e sarà presto resa pubblica sull’Albo pretorio online del Comune di Spoleto. Fortunatamente, non sono stati segnalati danni nel territorio comunale dopo gli eventi sismici. Il Comune ha aperto la sede della Protezione Civile a Santo Chiodo, e al momento non ci sono segnalazioni di situazioni di rischio.

Il Comune ha fornito un numero di contatto (0743 222450) e un indirizzo email (protezione.civile@comune.spoleto.pg.it) per informazioni o segnalazioni, e eventuali sopralluoghi saranno effettuati nella giornata odierna. Ovviamente tra la popolazione l’attenzione rimane alta, con l’incubo terremoto che ancora una volta fa paura.

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Non sono lontani i ricordi nella mente delle persone del dramma del sisma del centro Italia che ancora oggi fa paura. Il ricordo di quei momenti terribili è ancora forte, e per questo motivo le attività registrate negli ultimi giorni hanno fatto scattare una nuova allerta tra la popolazione, che a più riprese si è riversata in strada dopo le scosse.

Al momento non pare ci siano delle criticità da affrontare, ma il livello di attenzione verso quest’area rimane forte. Anche a ridosso delle festività natalizie.