Chiara Ferragni macchina da soldi: per lei business da 10milioni all’anno

Chiara Ferragni, l’influencer di successo, affronta una fase critica della sua carriera, segnata dalla recente multa dell’Antitrust e che ha anche richiamato l’attenzione della premier Giorgia Meloni sulla controversia legata ai pandori Balocco, rinomata casa dolciaria italiana, è celebre per la produzione artigianale di panettoni prelibati.

Nonostante le scuse pubbliche su Instagram e una generosa donazione da un milione di euro all’ospedale Regina Margherita, la sua reputazione e il seguito risentono dell’incidente, mettendo in pericolo la sua influenza nel mondo digitale. Ha anche dichiarato che: “Nei prossimi giorni parlerò con il Regina Margherita per capire come l’ospedale utilizzerà la somma da me donata e vi racconterò periodicamente gli aggiornamenti”. 

Profitti inferiori rispetto al 2021

La bionda imprenditrice, più che Chiara Ferragni, e moglie del famoso rapper Fedez, è diventata una vera “Cornucopia (Ferragni)” di successo, come suggerisce il suo percorso imprenditoriale. I bilanci del 2022 testimoniano ancora la sua abilità nel generare profitti attraverso le sue molteplici attività. Sebbene i profitti siano leggermente inferiori rispetto al 2021, la sua macchina da soldi continua a funzionare senza intoppi.

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Il riassetto delle attività nel 2022 indica la volontà della trentaseienne cremonese di plasmare una nuova direzione imprenditoriale, sfruttando la sua notevole presenza sui social media, con oltre 29,5 milioni di follower su Instagram. Nonostante la multa e le polemiche, la piattaforma social rimane uno strumento chiave per la sua esposizione e la monetizzazione del suo seguito.

L’indagine avviata dall’Antitrust

Tuttavia, il caso dei pandori Balocco ha messo in discussione la sua immagine imprenditoriale. L’Antitrust ha avviato un‘indagine, sospettando che l’impegno di devolvere parte del ricavato a un progetto oncologico fosse fuorviante. L’accusa è che i soldi fossero già fissati indipendentemente dalle vendite effettive, portando la guardia di finanza di Milano a investigare sulla questione.

In questo contesto, Ferragni dovrà gestire non solo la crisi di reputazione ma anche la perdita potenziale di seguaci, una minaccia che potrebbe avere impatti significativi sulla sua presenza digitale e, di conseguenza, sulla sua capacità di monetizzazione attraverso collaborazioni e sponsorizzazioni.

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Il futuro della regina delle influencer dipenderà dalla durata del suo consenso sui social media e dalla sua abilità nel trasformarsi da donna immagine a manager più orientata agli affari. La sua sfida sarà mantenere la sua risonanza nel mondo digitale e mitigare gli effetti negativi di questa turbolenta fase della sua carriera.