Donatella Versace: difende Chiara Ferragni e attacca Lucarelli

 La controversa vicenda legata al pandoro “griffato” di Chiara Ferragni e all’azienda Balocco ha scatenato un acceso dibattito, ma ha anche portato a una inaspettata difesa da parte della celebre stilista Donatella Versace.

Attraverso un commento su Instagram, la sorella di Gianni Versace ha voluto esprimere il suo sostegno nei confronti dell’influencer, sottolineando il ruolo esemplare che Ferragni e il marito Fedez rappresentano per l’Italia, nonostante le recenti critiche. Inoltre, Donatella Versace ha lanciato un attacco diretto alla giornalista Selvaggia Lucarelli, accusandola di scarsa generosità e di professione “hater”.

Potrebbe interessarti anche: Giorgia Meloni attacca Chiara Ferragni: le parole della premier

Nel commento al post Instagram di Chiara Ferragni, la celebre stilista ha manifestato la sua perplessità sulla necessità di scuse da parte dell’influencer. La stilista ha sottolineato che Chiara e Fedez hanno sempre praticato la beneficenza e che la responsabilità della controversia riguardante il pandoro “griffato” era da attribuire all’azienda Balocco. Versace ha enfatizzato che i coniugi Ferragni sono un esempio positivo per l’Italia e le nuove generazioni, elogiandoli per le loro azioni altruistiche.

Donatella Versace: le critiche rivolte a Selvaggia Lucarelli

Parallelamente alla difesa di Chiara Ferragni, Donatella Versace ha indirizzato le sue critiche verso Selvaggia Lucarelli, giornalista del Fatto Quotidiano. La stilista ha invitato Lucarelli a elencare le beneficenze compiute nel corso degli anni e ha ironizzato sulla presunta mancanza di contributi da parte della giornalista, affermando che non avrebbe donato nemmeno un euro. Versace ha concluso il suo sfogo sottolineando che, a suo parere, è preferibile che chi non contribuisce alla beneficenza taccia anziché esprimere commenti negativi.

Potrebbe interessarti anche: Chiara Ferragni: accuse di truffa e nuove indagini del Codacons

Selvaggia Lucarelli ha risposto prontamente alle dichiarazioni di Donatella Versace, ribadendo la correttezza delle sue informazioni e sottolineando l’errore della stilista che ha commentato sotto un post non correlato alla vicenda. Lucarelli ha ironizzato sulla situazione, evidenziando il paradosso di discutere di patriarcato dopo un mese e poi etichettare la professione giornalistica in modo sprezzante.

La vicenda continua a suscitare reazioni e polemiche, mentre la Procura di Milano apre un fascicolo conoscitivo sul caso senza ipotesi di reato né indagati.