Sindrome di Stargardt, cos’è la malattia che ha colpito il figlio di Michael Owen

Michael Owen, ex calciatore inglese di spicco, celebre attaccante e vincitore del Pallone d’oro nel 2001. Considerato uno dei migliori centravanti inglesi di sempre, è stato riconosciuto come miglior giovane del campionato inglese nel 1998.

La BBC lo ha nominato personalità sportiva dell’anno. Con 89 presenze e 40 reti, ha rappresentato la sua nazionale con distinzione. Pelé lo ha inserito nella FIFA 100, lista dei migliori calciatori viventi. Ha dominato la Premier League come capocannoniere per due stagioni consecutive (1997-1998 e 1998-1999).

Cosa è nello specifico questa malattia

Michael Owen, condivide il dolore di suo figlio James, affetto dalla sindrome di Stargardt, la malattia più comune delle degenerazioni maculari giovanili ereditarie, cioè La riduzione della vista è causata dalla perdita dei coni, i fotorecettori situati nella macula, la parte centrale della retina. I fotorecettori sono le cellule della retina sensibili alla luce. Una malattia che lo ha reso clinicamente cieco sin da giovane. In un documentario toccante, Owen parla apertamente della sfida che lui e la sua famiglia devono affrontare ogni giorno.

La sindrome di Stargardt, un disturbo genetico che colpisce la retina, ha stravolto la vita di James sin dall’infanzia. A soli otto anni, ha iniziato a lottare con la grave ipovisione causata dalla malattia. Owen, nel suo ruolo di padre amorevole, confessa di desiderare ardentemente di poter dare a suo figlio la vista che lui stesso possiede. È un desiderio comune a molti genitori che sperano di poter alleviare le sofferenze dei propri figli.

Owen orgoglioso di suo figlio

Nonostante le difficoltà, Owen e sua moglie cercano di mantenere uno spirito positivo, incoraggiando James a vivere pienamente la vita nonostante le sfide. James, ora diciottenne, è descritto come un giovane brillante e il padre è orgoglioso di lui per la sua forza e resilienza. Tuttavia, Owen ammette apertamente di trovare difficile parlare pubblicamente della malattia di suo figlio, preferendo concentrarsi sulle gioie quotidiane della vita familiare.

La sindrome di Stargardt ha influenzato profondamente la vita di Owen e della sua famiglia, ma non ha spezzato il loro spirito. Nonostante la lotta costante, trovano gioia nei momenti trascorsi insieme e nell’amore reciproco che li tiene uniti. La speranza di una cura rimane viva, ma nel frattempo, si concentrano sulle sfide quotidiane e sul sostegno reciproco che li aiuta a superare ogni ostacolo. Una famiglia, che vive la quotidianità in un costante equilibrio tra la luce e l’ombra, mentre si affronta con amore e forza la sfida di vivere con un figlio affetto dalla cecità.

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