Vittorio Emanuele di Savoia: a chi andrà la sua eredità. Le cifre

Il Duca di Savoia, Vittorio Emanuele, figlio dell’ultimo re d’Italia, Umberto II e di Maria José, è deceduto a Ginevra. Avrebbe compiuto 87 anni il 12 febbraio.

L’annuncio è stato dato dalla ‘Real Casa di Savoia’, che ha dichiarato che Vittorio Emanuele si è spento serenamente alle ore 7.05 di questa mattina, 3 febbraio 2024, circondato dalla sua famiglia. Le esequie si terranno in una data e in un luogo che verranno comunicati successivamente.

Nell’anno 1943, all’età di 6 anni, lasciò Roma insieme alla madre Maria José e visse in esilio fino al marzo 2003, quando fu consentito il rientro dei discendenti maschi in Italia. Era sposato con Marina Doria ed ebbe un figlio, Emanuele Filiberto che oggi è anche un personaggio televisivo, possiede diversi club calcistici tra cui l’Associazione Calcio Savoia 1908, il Real Agro Aversa e il Portici. Cresciuto in Svizzera per via delle disposizioni sull‘esilio, Emanuele Filiberto fece ritorno in Italia solo nel 2002. Attualmente risiede a Monte Carlo con la moglie, l’attrice francese Clotilde Courau, e le loro due figlie.

Il calcolo del patrimonio e a chi andrà l’eredità

Nel calcolo del patrimonio di Vittorio Emanuele e della sua famiglia, si includono anche le proprietà immobiliari sparse per diverse località. Il figlio dell’ultimo re d’Italia dimorava in una sontuosa villa a Ginevra, estesa su mille metri quadri, e possedeva anche altre residenze a Roma, in Corsica, a Gstaad e in Portogallo. Tuttavia, resta incerto se vi fossero altre proprietà intestate a lui disseminate in Europa.

La vicenda dei gioielli della corona è avvolta da una storia controversa. Dopo il referendum del 5 giugno 1946 che segnò la fine della monarchia in Italia, i gioielli furono affidati alla Banca d’Italia in modo ambiguo, lasciando un margine di ritorno ai Savoia, come rivelato da Luigi Einaudi. Tuttavia, la Costituzione prevedeva la confisca dei beni da parte dello Stato, compresi i gioielli.

La valutazione degli stessi, risalente al 1976, stimava un valore di circa 2 miliardi di lire, esclusivamente per diamanti, pietre e perle senza considerare il valore storico e delle montature. Attualmente, il loro valore oscilla intorno ai 300 milioni di euro, anche se tale cifra non è confermata.

Quanto all’eredità di Vittorio Emanuele di Savoia, sembrerebbe ovvia la successione al figlio Emanuele Filiberto. Tuttavia, la lettura del testamento potrebbe riservare sorprese in merito alla destinazione dei beni immobiliari, liquidi e altro ancora.

Potrebbe interessarti anche: L’Isola dei Famosi, arriva un nuovo opinionista: nome inatteso