Revisione auto, le regole per il 2024: cosa cambia

La revisione auto è un tassello fondamentale per la sicurezza stradale e l’efficienza dei veicoli in circolazione. Si tratta di un obbligo normativo che garantisce che le automobili soddisfino determinati standard di sicurezza e prestazioni.

Ogni paese ha le proprie regole e procedure per la revisione auto, ma l’obiettivo comune è garantire che i veicoli siano sicuri per l’uso su strada e che rispettino gli standard ambientali. Durante la revisione, vengono controllati vari aspetti del veicolo, tra cui i sistemi di frenata, le luci, gli pneumatici e le emissioni.

La revisione è anche un’opportunità per individuare eventuali difetti o problemi tecnici che potrebbero compromettere la sicurezza o l’efficienza del veicolo, che è fondamentale per ridurre i consumi e le emissioni, migliorando al contempo le prestazioni. Fattori come il peso, l’aerodinamica e il motore influenzano direttamente l’efficienza complessiva del veicolo.

Quali sono le regole per la revisione auto 2024

Le regole per la revisione auto nel 2024 si evolvono per contrastare le frodi legate ai chilometri alterati e individuare problemi tecnici. La procedura, ora modificata, include controlli più dettagliati mediante l’utilizzo di un software e di un dispositivo chiamato Scantool, collegato alla porta OBD del veicolo.

Questi strumenti consentono un’analisi approfondita dei dati dalla centralina elettronica, rivelando anomalie come chilometri manipolati e problemi segnalati dalla diagnostica di bordo. Le nuove norme introdotte prevedono l’uso obbligatorio dello Scantool per le auto immatricolate dopo il settembre 2009. Questo strumento monitora il numero di telaio, i chilometri accumulati e le segnalazioni di anomalie dalla spia motore. La revisione deve essere eseguita ogni 4 anni per la prima immatricolazione, seguita da revisioni biennali.

I centri di revisione devono adeguarsi ai nuovi requisiti, tra cui l’aggiornamento dei software e l’utilizzo dello Scantool. L’esito della revisione può essere “regolare”, “ripetere” o “sospeso”, con conseguenze diverse per la circolazione del veicolo. Il costo della revisione varia a seconda della sede, con tariffe più elevate nelle officine autorizzate rispetto alla Motorizzazione Civile. La revisione presso la Motorizzazione Civile ha una tariffa fissa di 54,95 euro, mentre nelle officine autorizzate il costo è di 79,02 euro, comprensivo di IVA e diritti fissi.

Queste nuove regole mirano a garantire la sicurezza stradale e l’efficienza dei veicoli, essenziale per proteggere la vita umana e prevenire incidenti, richiedendo norme rigorose e comportamenti responsabili e  con un’attenzione particolare alla prevenzione delle frodi e all’individuazione tempestiva dei problemi tecnici.

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