Meteo, freddo e neve in arrivo sull’Italia: ecco da quando

Le perturbazioni meteorologiche, spesso imprevedibili e potenzialmente distruttive, esercitano un’influenza significativa sulle nostre vite e sull’ambiente circostante.

Dal ruggito dei temporali estivi all’implacabile avanzata delle tempeste invernali, queste manifestazioni atmosferiche sono un costante promemoria della potenza e dell’imprevedibilità della natura. Sono fenomeni complessi, generati da una combinazione di fattori atmosferici che interagiscono in modi intricati e spesso sorprendenti.

Le perturbazioni possono portare piogge torrenziali, neve abbondante, venti tempestosi e persino eventi estremi come uragani e tornado. Comprensione, previsione e mitigazione di tali eventi sono essenziali per la sicurezza pubblica e la protezione dell’ambiente, ponendo la scienza meteorologica al centro della nostra capacità di adattamento e resilienza. Le previsioni meteorologiche forniscono una prospettiva sulle condizioni atmosferiche future, aiutando le persone a prepararsi per piogge, neve, venti e temperature in costante cambiamento.

Quando inizierà questa importante perturbazione
Un'imponente perturbazione proveniente dall'Islanda
Un’imponente perturbazione proveniente dall’Islanda

Un’imponente perturbazione proveniente dall’Islanda intensificherà la pressione sull’Atlantico settentrionale, promettendo un prolungato periodo di maltempo su tutta l’Europa, incluso l’Italia fino ai primi di marzo. Giovedì segnerà l’inizio dei cambiamenti, con una perturbazione che attraverserà l’Italia venerdì, seguita da altre nel weekend.

Giovedì, l’instabilità crescerà gradualmente al Nord, con fenomeni che si intensificheranno e diffonderanno, potenzialmente portando temporali. Le Alpi vedranno neve. Altrove, le nubi aumenteranno leggermente sulla fascia tirrenica. Le temperature aumenteranno temporaneamente al Centro-Sud, mentre i venti diventeranno più forti, particolarmente su Liguria, medio-alto Tirreno e alto Adriatico. Anche l’inquinamento nella Val Padana diminuirà. I mari saranno mossi o agitati.

Venerdì, l’instabilità si estenderà anche al Centro con rovesci e temporali sulla fascia tirrenica. Nel Nord-ovest, ci sarà un temporaneo miglioramento. Ancora neve sulle Alpi e sull’Appennino settentrionale. Verso sera, piogge e temporali raggiungeranno la Campania e la Sicilia. Altrove, le condizioni rimarranno variabili. Le temperature diminuiranno al Centro, mentre potrebbero aumentare ulteriormente al Sud. I venti saranno forti dai quadranti meridionali, con mari agitati e mareggiate. Anche l’inquinamento sulle pianure del Nord diminuirà ulteriormente.

Sabato, la seconda perturbazione colpirà la Sardegna e le regioni centro-settentrionali, mentre la prima si sposterà verso il Sud. Ancora previsti rovesci e temporali, con un ulteriore calo delle temperature al Sud. Neve sulle montagne. La ventilazione sarà ancora localmente forte, con mari agitati.

Domenica, l’instabilità sarà diffusa al Centro-Sud, mentre il Nord vedrà i primi segni della terza perturbazione. Le temperature scenderanno leggermente, con venti tesi o forti e mari ancora agitati.

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