Tagliere di legno, non commettere questo errore nel lavaggio

Tagliere di legno, non commettere questo errore nel lavaggio: scopriamo il segreto per non incorrere in questo sbaglio comune e che potrebbe creare qualche problema anche di igiene nella casa. 

Per assicurare una maggiore durata dei taglieri in legno, è essenziale adottare un metodo di pulizia adeguato. Data la natura porosa del legno, tende ad assorbire odori e liquidi, come nel caso del taglio di una cipolla, dove il liquido viene completamente assorbito dal legno. Pertanto, è consigliabile utilizzare taglieri specifici in base al tipo di alimento da lavorare.

Evitare errori comuni è altrettanto importante:

  1. Evitare l’uso di detersivi: a causa della porosità del legno, è sconsigliato pulire il tagliere con detersivi per piatti poiché il legno potrebbe assorbirli, trasferendoli poi ai cibi successivamente tagliati.
  2. Non mettere in lavastoviglie: è fondamentale evitare di mettere i taglieri di legno in lavastoviglie poiché potrebbero deformarsi o rompersi a causa del calore e dell’umidità.
  3. Utilizzare più taglieri: per prevenire la contaminazione incrociata, è consigliabile utilizzare taglieri separati per carne/pesce e per frutta/verdura al fine di evitare il trasferimento di batteri.
  4. Assicurarsi che il tagliere sia completamente asciutto prima di conservarlo: l’umidità può favorire la formazione di muffe e batteri, quindi è importante asciugare accuratamente il tagliere dopo il lavaggio.
  5. Preservare il tagliere per mantenerlo in buone condizioni nel tempo: per evitare che il legno si secchi e si danneggi, è consigliabile applicare periodicamente un sottile strato di olio d’oliva extravergine sull’intera superficie del tagliere almeno una volta al mese.

Come pulire il tagliere in legno in modo efficace

Come pulire il tagliere in legno in modo efficace
Come pulire il tagliere in legno in modo efficace

Per pulire efficacemente il tagliere di legno, non sono necessari detergenti particolari. Si può utilizzare una soluzione di limone, aceto di vino bianco e sale grosso oppure bicarbonato di sodio. È importante essere costanti nella pulizia per prevenire l’accumulo di agenti patogeni nei graffi e nelle scanalature del tagliere.

Ecco come procedere:

  • Sciacquare il tagliere sotto acqua tiepida corrente per rimuovere i residui di cibo.
  • Versare un cucchiaino da caffè di bicarbonato direttamente sul tagliere e aggiungere qualche goccia di succo di limone o aceto.
  • Strofinare con una spugnetta abrasiva o del sale grosso.
  • Sciacquare accuratamente con acqua tiepida.
  • Tamponare con cura con un panno pulito o carta assorbente.
  • Lasciare asciugare all’aria prima di riporre il tagliere.

Quanto alla questione dell’igiene, alcuni ritengono che i taglieri di legno non siano igienici. Tuttavia, il tannino naturalmente presente nel legno, soprattutto nel rovere e nel castagno, ha proprietà antibatteriche che possono contribuire a eliminare la maggior parte dei batteri, rendendo i taglieri di legno una scelta igienica per la preparazione degli alimenti.

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