Questi due borghi italiani riportano indietro nel tempo: quando visitarli

Nascosto tra i rilievi dell’Appennino, il fiume Tevere traccia un percorso attraverso una valle stretta, lambendo i borghi di Monterchi e Citerna, gioielli culturali che si ergono al confine tra la Toscana e l’Umbria, come custodi di un passato glorioso e di opere d’arte senza tempo.

Monterchi e Citerna, seppur distanti appena 500 metri in linea d’aria, rappresentano due mondi diversi, ma complementari. Immersi nella ricca storia della Valtiberina, questi borghi offrono un connubio unico di arte rinascimentale, paesaggi mozzafiato e l’atmosfera incantata dei centri storici medievali.

Monterchi ospita uno dei capolavori di Piero della Francesca, la celebre “Madonna del Parto”, conservata nel suo omonimo museo appena fuori dal centro storico. Dipinta tra il 1455 e il 1465, questa opera rappresenta Maria incinta in un gesto umano e nobile, sorretto dalla mano dietro la schiena, in un’interpretazione unica e commovente.

Quando sono aperti questi meravigliosi Musei

Il Museo della Madonna del Parto è aperto per visite, offrendo ai visitatori l’opportunità di immergersi nell’affascinante storia e nell’estetica rinascimentale di Piero della Francesca. Si trova in Via della Reglia, è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 19:00 da marzo a ottobre compresi, mentre osserva un orario ridotto negli altri mesi. Il biglietto d’ingresso costa €6,50.

Il centro storico di Monterchi si distingue per le sue stradine che si arrampicano sulla collina, offrendo panorami mozzafiato sulla campagna circostante. Tra le attrazioni, il Museo delle Bilance nel Palazzo Massi e la Chiesa di San Simeone, che custodisce un pregevole affresco trecentesco e condivide con quello della Madonna del Parto un unico biglietto d’ingresso. Nei dintorni di Monterchi, i visitatori possono esplorare le affascinanti frazioni e godersi la tranquillità della campagna toscana, facendo tappa presso la suggestiva Chiesa di San Michele Arcangelo a Padonchia, un autentico tesoro artistico risalente al VII secolo.

A breve distanza da Monterchi, sorge l‘incantevole Citerna, posizionata su un colle che offre una vista spettacolare sull’Alta Valle del Tevere. Il centro storico di Citerna, caratterizzato da stretti vicoli e mura medievali ben conservate, è un piacere per gli occhi e per l’anima. Qui, i visitatori possono passeggiare lungo il suggestivo camminamento medievale e ammirare opere d’arte come la Madonna col Bambino di Andrea Della Robbia nella Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo.

Citerna è permeata da un’atmosfera intatta nel tempo, dove ogni angolo racconta una storia di nobili famiglie e splendori rinascimentali, come evidenziato dalla presenza della Chiesa di San Francesco, arricchita dalle opere di Donatello e Luca Signorelli. Monterchi e Citerna si ergono come gemme preziose, intrecciando arte, storia e natura in un equilibrio perfetto tra passato e presente, invitando i viaggiatori a immergersi nell’essenza autentica della Toscana e dell’Umbria.

Potrebbe interessarti anche: Stabilimenti balneari: i prezzi per l’estate 2024