Il borgo più accogliente d’Italia è una meraviglia: dove si trova

Il borgo più accogliente d’Italia è una meraviglia: dove si trova questo luogo magico che fa sognare migliaia di turisti per le sue bellezze mozzafiato e che riportano indietro nel tempo. 

Gizzeria è un incantevole borgo dalle radici albanesi che si presenta con un paesaggio variegato nella provincia di Catanzaro: montagne nella parte settentrionale e terreni pianeggianti verso sud, culminando in una vista sul mare con il Lido di Gizzeria. Il suo nucleo storico affascina per le strette viuzze, le antiche casette e le scalinate che lo compongono.

Attraverso reperti archeologici, Gizzeria rivela tracce di antichi insediamenti italici e greci. Nel corso dell’Ottocento, la combinazione di scarse risorse e un aumento demografico ha dato il via a un significativo flusso migratorio che persiste ancora oggi. Questa emigrazione ha lasciato un segno indelebile sulla comunità, con alcuni gizzeroti che sono stati coinvolti nel tragico disastro minerario di Monongah, avvenuto negli Stati Uniti il 6 dicembre 1907, uno degli incidenti più gravi della storia mineraria americana.

Le origini di Gizzeria risalgono a un’antica colonia greca conosciuta come Izzario o Izzaria, successivamente integrata nel monastero basiliano di San Nicola e latinizzata nell’XI secolo dai monaci benedettini di San Nicola. Durante l’epoca normanna, nota come Yussaria, divenne un castrum del Duca Roberto il Guiscardo e fu successivamente donata all’abbazia benedettina di Sant’Eufemia come feudo.

La storia del borgo di Gizzeria

La storia del borgo di Gizzeria
La storia del borgo di Gizzeria

La fondazione ufficiale del borgo risale a circa il 1450, probabilmente grazie all’insediamento di coloni albanesi (arbëreshë) fuggiti dalle persecuzioni turche in diverse ondate migratorie. Gizzeria fu poi inserita nel feudo di Santa Eufemia, governato dai Cavalieri di Malta, che favorirono la latinizzazione del luogo e l’abbandono delle antiche tradizioni albanesi e del rito ortodosso.

Nel corso della storia, Gizzeria ha subito diversi eventi, tra cui il danneggiamento causato dal terremoto del 1783 e i cambiamenti amministrativi sotto il dominio francese e borbonico. L’abolizione del feudalesimo all’inizio dell’Ottocento ha portato all’ascesa di una borghesia locale nota come “galantomini”. Il borgo ha anche visto la partecipazione attiva ai moti liberali e agli episodi legati al brigantaggio postunitario dopo l’unificazione italiana.

L’emigrazione di massa verso la fine dell’Ottocento ha segnato un cambiamento significativo nella demografia di Gizzeria, con molti residenti che si sono trasferiti a Sambiase e Nicastro, successivamente conosciute come Lamezia Terme. Questo fenomeno migratorio ha lasciato un’impronta indelebile sulla storia di Gizzeria, con le storie di coloro che hanno cercato fortuna all’estero e le tragedie come il disastro minerario di Monongah che hanno colpito la comunità nel cuore.

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