Farinata di ceci, una ricetta della tradizione italiana: come si prepara

Farinata di ceci, una ricetta della tradizione italiana: come si prepara. Scopriamo i segreti per portare a tavola un piatto unico e che mette tutti d’accordo. 

La farinata, autentico piatto tipico della cucina italiana, racchiude in sé una storia che potrebbe riempire le pagine di un intero volume. Da secoli, questa prelibatezza è stata celebrata con sonetti e poesie, tanto che tra Genova e Sanremo è conosciuta con riverenza come “sua maestà”.

La storia del piatto

Le sue radici affondano nel passato più remoto, quando greci e romani, in terre lontane, la preparavano impastando farina di ceci e acqua, per poi cuocerla al calore del sole, utilizzando persino gli scudi dei pretoriani come rudimentali forni. Questa pratica è rimasta impressa nella memoria collettiva, tramandata di generazione in generazione.

Un altro episodio affascinante della sua storia risale al 1284, durante la battaglia epica tra la fiorente Repubblica marinara di Genova e la rivale Pisa. Dopo la vittoria di Genova, una tempesta improvvisa lasciò le galee genovesi alla deriva, privandole delle provviste. Fu così che, mescolando farina di ceci, olio e acqua di mare, i marinai si trovarono a improvvisare una nuova ricetta culinaria, cuocendo il composto al sole.

Questo gesto di ingegno e sopravvivenza ha contribuito a fissare la farinata nell’immaginario collettivo come simbolo di resilienza e sapore autentico. Nel corso dei secoli, la farinata ha guadagnato il suo posto d’onore tra i piatti più celebri d’Italia. Da Genova, dove è conosciuta come “a’ fainà de ceixei” nel dialetto locale, ha viaggiato lungo la penisola, guadagnandosi il nome di “cecina” nel nord della Toscana e “fainè” in Sardegna.

Come si prepara

Questa diffusione geografica è testimone della sua versatilità e della sua capacità di conquistare i palati più esigenti in ogni angolo del Paese. La preparazione di questo tesoro gastronomico inizia con la farina di ceci, che viene mescolata con acqua tiepida fino a ottenere una pastella liscia e omogenea.

Dopo un riposo di cinque ore, durante il quale il composto viene accuratamente mescolato per evitare la formazione di grumi, si aggiunge l’olio e si procede a versare il tutto su una teglia precedentemente unta. La cottura avviene in forno a 200°C per circa 15-20 minuti, fino a quando la superficie non risulta dorata e croccante.

Una volta pronta, la farinata può essere arricchita con pomodori secchi, peperoni o affettati, per un tocco di gusto ulteriore. Tagliata a fette generose, è pronta per essere gustata e apprezzata in tutta la sua semplicità e bontà, incarnando l’essenza della cucina italiana tradizionale.

Potrebbe interessarti anche: Calamarata con carciofi: una prelibatezza che accontenta tutti