Meghan Markle esulta: vinta la battaglia legale contro la sorellastra

Meghan Markle ha concluso vittoriosamente una lunga battaglia legale contro la sua stessa sorellastra, Samantha, che l’aveva accusata di diffamazione in seguito all’intervista rilasciata a Oprah Winfrey.

La Giudice Distrettuale Charlene Honeywell ha emesso una sentenza definitiva archiviando il caso con pregiudizio, confermando che Meghan non ha diffamato Samantha e negando qualsiasi richiesta di risarcimento economico. Questa decisione sancisce la correttezza legale di Meghan nelle dispute con la sorellastra.

Le accuse di diffamazione contro Meghan da parte di Samantha risalgono agli ultimi quattro anni, con Samantha che contestava punti specifici nelle interviste di Meghan e nel libro “Finding Freedom”. Samantha aveva richiesto un risarcimento stimato in 75.000 dollari, ma tale richiesta è stata respinta definitivamente dalla giudice Honeywell. La mancanza di prove concrete ha portato all’archiviazione del caso.

La decisione della giudice si basa sul fatto che Samantha non è riuscita a fornire alcuna prova a sostegno delle sue accuse di diffamazione. Honeywell ha interpretato le dichiarazioni di Samantha come disaccordo con le opinioni di Meghan piuttosto che con fatti verificabili.

La vittoria legale rappresenta un importante trionfo per Meghan

la battaglia legale vinta da Meghna risulta un trionfo
la battaglia legale vinta da Meghna risulta un trionfo

Questa vittoria legale rappresenta un importante trionfo per Meghan, soprattutto considerando che le dispute legali con Samantha duravano da diversi anni. La causa principale risale al 2021, quando Meghan e il Principe Harry hanno rilasciato un’intervista a Oprah Winfrey, innescando ulteriori controversie con Samantha. Nell’intervista con Oprah, Meghan ha parlato della sua infanzia e della sua relazione con i fratellastri, incluso il distacco da Samantha. Samantha ha continuato a contestare queste affermazioni, sostenendo che l’allontanamento fosse dovuto alla relazione di Meghan con Harry.

La pubblicazione del libro “Finding Freedom”, che racconta la storia d’amore di Meghan e Harry e la loro decisione di allontanarsi dalla Famiglia Reale, ha ulteriormente alimentato le tensioni. Un intero capitolo del libro è dedicato a Samantha, ribattezzandola come “un problema chiamato Samantha”. La sentenza della giudice Honeywell conferma che Meghan non può essere ritenuta responsabile per le affermazioni contenute in un libro che non ha scritto. Inoltre, le opinioni personali di Meghan riguardo alla sua infanzia e alla sua famiglia sono da considerare come semplici opinioni, non soggette a verifica empirica.

Questa vittoria legale è stata accolta con soddisfazione dall’avvocato di Meghan, Michael J Kump, che ha definito la sentenza della Corte come una chiusura positiva del caso. È anche una sorta di “rivincita” per Meghan, soprattutto considerando i recenti problemi di salute del Re Carlo e le preoccupazioni riguardanti Kate Middleton che il Palazzo sta affrontando. La lontananza dei Sussex, considerati da molti come una potenziale “distrazione” per il Palazzo, potrebbe avere un impatto significativo su questo momento critico della Famiglia Reale.

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