Questo borgo della Toscana fa sognare i turisti: ecco dove si trova

Immerso tra le colline della provincia di Grosseto, in Toscana, sorge il borgo di Pitigliano, un gioiello intriso di storia e fascino.

Le sue radici affondano nell’antica epoca etrusca, e questo si riflette nel suggestivo intreccio di architettura, paesaggio e cultura che incanta i visitatori. Posizionato su un’altura, Pitigliano domina l’orizzonte circostante, circondato da dirupi e grotte di tufo che aggiungono un tocco di mistero al suo panorama. Con il suo centro storico incantevole e le sue vedute mozzafiato, il borgo si rivela un vero paradiso per gli amanti dell’architettura e della bellezza naturale.

Le origini Millenarie e i tesori da scoprire

Pitigliano vanta un passato ricco di storia, tanto che è stato annoverato tra i borghi più belli d’Italia dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani. Le tracce degli antichi insediamenti etruschi sono ancora visibili, sia nel centro cittadino che nei siti archeologici circostanti. Le famose vie cave, antiche strade scavate nella roccia dagli Etruschi, costituiscono una delle peculiarità di Pitigliano, offrendo un viaggio unico nel passato.

Un altro aspetto affascinante di Pitigliano è la sua ricca eredità ebraica. Il centro storico, noto come la “piccola Gerusalemme“, ospita la sinagoga del XVI secolo e il cimitero ebraico del XVII secolo, che testimoniano la presenza e l’influenza della comunità ebraica nel corso dei secoli.

Tra le attrazioni principali di Pitigliano spicca la cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, risalente al XIII secolo, con la sua imponente facciata tardo-barocca e gli affreschi interni di grande valore artistico. Il Museo Civico Archeologico, situato nel suggestivo Palazzo Orsini, offre una preziosa collezione di reperti etruschi, mentre il Museo Archeologico all’aperto permette ai visitatori di esplorare un villaggio dell’età del bronzo e una necropoli etrusca.

Pitigliano delizia anche i palati più esigenti con la sua cucina tradizionale toscana. Tra i piatti da non perdere ci sono l’acquacotta, una zuppa rustica preparata con verdure di stagione, e i pici, una pasta fatta a mano servita con sugo di carne o di funghi. I formaggi locali, come il Pecorino, e le specialità a base di cinghiale sono imperdibili, da accompagnare con i pregiati vini bianchi locali. Infine, per concludere in dolcezza, lo sfratto, un tradizionale dolce ebraico a base di pasta di mandorle e miele, rappresenta il perfetto epilogo di un viaggio culinario a Pitigliano.

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