Digiuno intermittente: attenzione ai rischi collaterali

Il digiuno intermittente ha catturato l’attenzione come uno schema dietetico popolare, ma è essenziale esaminare attentamente le controindicazioni e gli effetti collaterali associati a questa pratica.

Il digiuno intermittente, uno schema dietetico popolare, alterna periodi di restrizione calorica a momenti di normale alimentazione. Pur offrendo benefici come il miglioramento del metabolismo, possono presentarsi rischi.  Sebbene possa offrire benefici come il miglioramento dei livelli di glucosio nel sangue, dei trigliceridi e del colesterolo, nonché della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca a riposo, è importante considerare gli aspetti negativi.

Il digiuno intermittente non è una panacea per la perdita di peso. Sebbene possa stimolare il metabolismo, il dimagrimento è efficace solo se combinato con una dieta sana, varia e un adeguato esercizio fisico. Inoltre, vi è il rischio di perdita muscolare, il che suggerisce la necessità di una maggiore attività fisica per mantenere la massa muscolare. L’attività fisica è essenziale per mantenere una buona salute e forma fisica. Praticare regolarmente esercizio fisico contribuisce al benessere generale, migliorando la forza, la flessibilità e il benessere mentale.

Quali sono i rischi significativi del digiuno intermittente

Tuttavia, esistono rischi significativi associati al digiuno intermittente, soprattutto quando protratto nel tempo. Il digiuno prolungato e ripetuto può causare danni all’organismo, specialmente se si soffre già di una malattia sottostante. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), la riduzione delle calorie e il digiuno possono avere effetti imprevedibili e persino pericolosi sulla salute. Pertanto, è fondamentale consultare un medico o un esperto prima di apportare cambiamenti significativi alle proprie abitudini alimentari.

Il tentativo di digiuno intermittente “fai da te” può portare a una serie di disturbi, tra cui irritabilità, difficoltà di concentrazione, mal di testa, fatica, riduzione delle prestazioni fisiche e mentali, disidratazione e insonnia. Alcune persone sono più a rischio di altre, specialmente coloro che assumono farmaci o che hanno patologie preesistenti. È particolarmente importante evitare il digiuno intermittente nei bambini, negli adolescenti, nelle donne in gravidanza o in allattamento e in casi di disturbi del comportamento alimentare.

Sebbene il digiuno intermittente possa offrire alcuni benefici, è essenziale considerare attentamente i rischi associati e consultare un professionista della salute prima di intraprendere questo schema dietetico. La supervisione medica può aiutare a mitigare potenziali problemi e garantire che il digiuno intermittente sia praticato in modo sicuro ed efficace.

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